Manga Fantasy

Berserk

A cura di Hisashi e Thamior

 

 

 

IL MANGA: PICCOLA PREMESSA
Berserk é senza dubbio un fumetto meraviglioso. Meraviglioso ma violentissimo. Infatti vorrei specificare una cosa: i lettori di Berserk non penso leggano questo manga solo per vedere viscere sprizzare via o sangue sulle spade. Berserk é un fumetto bellissimo anche (soprattutto,secondo me) per la psicologia dei personaggi (quella di Gatsu, il protagonista è descritta in modo superlativo). I personaggi di Berserk hanno paure, sogni, obiettivi da raggiungere.... Non c'é solo violenza, e i lettori lo sanno bene. Ma purtroppo c'é chi si ostina a giudicarlo male solo perché vede esclusivamente la violenza (mia madre, che non si fa mai gli affari suoi). Devo dire che io amo molto i combattimenti in Berserk. Sono comunque essenziali, penso. Ma non si può dire che Berserk sia un fumetto violento E BASTA.
(Se casomai queste frasi saranno rese pubbliche in un modo o nell'altro, vorrei che la Planet mi desse un po' di soldi per la pubblicità! Scherzo!!) 


IL MANGA:
Il manga è strutturato in 3 parti. La prima consiste nel "presente", diciamo. La seconda è un lunghissimo flashback del passato di Gatsu, il protagonista, e ci spiega la sua tragica storia partendo dalla nascita. La terza é la continuazione della prima, ovvero si ritorna al presente.
I disegni all'inizio sono un po' grezzi (belli, sia chiaro. Però non è il massimo), mentre pian piano miglioreranno fino ad arrivare come sono adesso, ovvero meravigliosi!!
I disegni di adesso sono veramente fantastici!! Miura ha un tratto superbo, i personaggi sono caratterizzati in maniera davvero realistica. 

 

 

I Personaggi:

 

 

 

GATSU: il protagonista principale. Gatsu (Gats nella versione animata) é un guerriero orbo, privo del braccio sinistro che ha sostituito con un braccio meccanico che funge da cannone e balestra, e con un marchio sacrificale che attira le forze malefiche. Il marchio gli é stato imposto dall'ex amico e comandante Grifis. Gatsu é nato da una donna impiccata e ha dovuto uccidere il suo padrino per motivi che verranno descritti nella trama. Ha avuto una relazione con Caska, l'unica donna della Squadra dei Falchi. Non ha quello che si definisce un buon carattere: é scontroso, egoista, cinico e crudele. Non bisogna pensare che sia COSì spietato in fondo. E' anche molto sensibile secondo me, anche se non lo dà a vedere. (i lettori sanno di cosa sto parlando, per quelli che non l'hanno mai letto scriverò tutto più avanti nella trama). La sua abilità in battaglia é straordinaria, e riesce a maneggiare l'AMMAZZADRAGHI, una spada gigante.
CURIOSITA': ha le orecchie a punta.

 

GRIFIS: Ribattezzato come Griffith nell'anime, é l'ex comandante e l'ex grande amico di Gatsu. Nel loro primo incontro sono rivali, e lì Grifis mostra tutta la sua abilità con la sciabola, battendo Gatsu!!!
E' freddo, un ottimo stratega militare e calcolatore. Il suo primo obiettivo è quello di diventare sovrano delle Midlands (il regno), ma poi, quando é vicinissimo al suo obiettivo, mentre è a letto con la principessa Charlotte, un'ancella lo vede, e fa rapporto alle guardie. Per questo motivo viene sottoposto a torture orribili, fino a quando la Squadra dei Falchi non lo libera. C'é da dire che l'aspetto di Grifis é meraviglioso, Miura ha voluto creare un personaggio che affascinasse anche per l'aspetto. Dopo la tortura viene sfigurato (anche se il suo aspetto non si vedrà mai più), i suoi tendini vengono recisi assieme alla lingua. Una volta fuggito dall'accampamento dei Falchi però, il suo sangue verrà a contatto con uno strano medaglione che Grifis aveva sempre con sé,il Bejelit.... Non dirò altro, andate a leggervi la trama! Sappiate che comunque Grifis diventò così il quinto membro della Mano di Dio.... Vedi sotto per sapere cos'é...
CURIOSITA': ha ANCHE LUI le orecchie a punta!!!! 

 

LA MANO DI DIO: sono cinque demoni (ma non ne siamo sicuri) che realizzano il desiderio di un uomo se vengono evocati attraverso i Bejelit col suo sangue. Grifis era in possesso del Bejelit scarlatto, quello del conquistatore. Grazie a quello è diventato il quinto demone (ripeto: non sono sicuro che siano demoni) col nome di Phemit.

 

CASKA: l'unica donna nella Squadra dei Falchi,Caska ha rinunciato però da tempo ad essere una donna.All'inizio della storia nutre per Grifis una sorta di adorazione massima,che la porta ad esegiure ogni suo ordine.Lei stessa racconta a Gatsu che lui l'aveva salvata da un nobile che voleva stuprarla e l'aveva accolta nella Squadra.Comunque appena conosciuto odia Gatsu,per vari motivi. All'inizio Gatsu combatte con Grifis,e quest'ultimo gli dice di volerlo. Grifis non aveva detto queste parole a nessuno,e Caska prova una sorta di gelosia.Inoltre per riscaldare il corpo di Gatsu dopo questo scontro dovrà dormire con lui,cosa che accrescerà l'odio nei suoi confronti.
Nella storia(quando scrivo siamo al numero 40)ha subito uno stupro da parte di Grifis,diventato uno dei 5 della Mano di Dio,é impazzita e ha dato alla luce un figlio...Ma di questo ne parlerò meglio nella trama,perchè non tutto è andato per il verso giusto.
Aveva prima di questo una relazione con Gatsu,ed è una donna molto orgogliosa e forte, infattI diventerà lei il nuovo capitano della Squadra quando Grifis scomparirà.

 

 

 

LA SQUADRA DEI FALCHI
Un gruppo di giovani cavalieri al soldo di Grifis. I membri principali sono: 

 

JUDO: è un abilissimo lanciatore di coltelli, molto giovane. E' un ragazzo simpatico, farà amicizia con Gatsu. In realtà poi si capisce che è innamorato di Caska. Lo si capisce nella scena in cui... (vedi trama...Sigh!!!!). 

 

 

PIPIN: un taciturno componente della Squadra. E' molto muscoloso, in battaglia usa un martello da guerra. 

 

 

 

KOLCAS: arrogante, buffone... Kolcas non m'é per niente simpatico, odia Gatsu apertamente e lo odierà fino alla fine.
Nutre per Grifis una profonda stima comunque.

 

 

 

RICKERT: il più giovane componente nella squadra dei Falchi. Si affeziona molto a Gatsu, ed è un personaggio importante, perché...(come al solito vedi trama, perchè non posso scrivere qua mezza storia).

 

 

 

ALTRI PERSONAGGI: 

 

PAK: Pak é il simpatico elfo che si è unito a Gatsu nella sua avventura, da quando la ha "salvato" da dei guerrieri che giocavano al tirassegno con lui. Pak è estraneo alla violenza di Gatsu,ed oltretutto è molto sensibile. Ha il potere di guarire le ferite, essendo elfo. Sicuramente la storia sarebbe molto più seria senza di lui, fin TROPPO. Pak non comparirà nella versione animata. 

 

GAMBINO: mercenario e padre adottivo di Gatsu, colui che lo iniziò alla guerra fin dalla più tenera età. Morto per mano di Gatsu stesso. 

 

 

 

GODOR: Godor é il fabbro che ha creato l'Ammazzadraghi, una spada capace di uccidere un drago. Per questo é scappato, perchè ha rischiato l'impiccagione! Ora vive come un eremita sulle montagne, con la figlia adottiva Erika.

 

 

ERIKA: la figlia adottiva di Godor, che l'ha trovata su un campo di battaglia. Si prenderà cura di Gatsu e Caska quando.....(vedi......TRAMA!!!!!! Non posso scrivere adesso queste cose, divago troppo!).

 

 

ZODD: Zodd é un immortale al servizio della Mano di Dio. Ha le sembianze di una pantera con corna e zoccoli. E' molto forte,può sconfiggere un intero esercito!! 

 

 

IL CAVALIERE DEL TESCHIO: un immortale che cerca la Mano di Dio per vendicarsi. E' l'unico che riesca a tenere testa ed addirittura a sconfiggere Zodd!!! Aiuta Gatsu in diverse occasioni, sebbene non ne si conosca il motivo. Viaggia su di un cavallo anch'esso con armatura scheletrica. La sua identità é sconosciuta, ma le leggende narrano del crudele imperatore Gaisselick che creò un grande impero che però venne raso al suolo dagli angeli inviati da Dio (questa è la leggenda). Questo misterioso personaggio non apparirà nella versione animata.

 

IL CONTE: il conte é divenuto un mostro quando ha scoperto, al ritorno di una guerra, la moglie nel bel mezzo di un'orgia dedicata ad un dio malefico. Non avendo avuto il coraggio di ucciderla, il sangue ha contatto col Bejelit ha evocato i 5, che lo hanno trasformato in un mostro. Successivamente ha ucciso la moglie e rinchiuso in camera senza permetterle di uscire la figlia, Teresia. Viene ucciso da Gatsu. 

 

SHILAT: guerriero appartenente alla tribù dei Barkilaka,fa parte del gruppo di banditi chiamati Kushan.E' molto forte nel combattimento,ma nonostante ciò viene sconfitto da Gatsu 2 volte. Presumibilmente ora cova vendetta,ed è vivo e vegeto nonostante le sconfitte.

 

TERESIA: la figlia del conte, viene rinchiusa in camera senza mai poter uscire. Quando Gatsu ucciderà suo padre,gli griderà che un giorno lo ucciderà a sua volta.

 

ISIDORO: quando scrivo 'sta pagina Isidoro è appena apparso, però ho voluto inserirlo lo stesso. E' un giovane ragazzino che cerca di vivere anche usando la violenza, oppure fregando il nemico. Sta seguendo Gatsu.

 

 

Trama

Il protagonista di questa straordinaria e alquanto cruda vicenda è Gatsu,l'uomo cieco da un occhio e con un braccio meccanico.
Durante il corso della storia,Gatsu va incontro a cambiamenti radicali: la vicenda, infatti,è segnata da un destino impossibile da cambiare.
Gatsu è un trovatello: il suo piccolo corpo da neonato e stato trovato sotto il cadavere della madre impiccata e partoriente dalla moglie di un mercenario,Gambino.La donna lo prende con se dopo lo shock subito pochi giorni prima a causa della perdita del suo amato figlioletto.
Gatsu quindi cresce in un ambiente duro,quello di un campo di mercenari,e nonostante cresce come un bambino sensibile e dal carattere forte.
A tre anni rimane nuovamente orfano di madre:Sys,la donna che si è presa cura di lui,muore di peste davanti ai suoi occhi stringendogli la mano.Trascorrono altri tre anni prima che lo ritroviamo ad allenarsi con una spada "troppo grande per un bambino così piccolo".A fargli da maestro è Gambino a cui Gatsu sembra affezionato in modo particolare nonostante la differenza che l'altro gli dimostra.
Durante l'allenamento Gatsu riesce a colpire Gambino di striscio facendolo adirare a tal punto di provocare una sua reazione violenta.
Gambino, infatti, procura a Gatsu l'evidente cicatrice sul naso che lo accompagnerà per il resto della vita. Gatsu rimane scioccato dall'accaduto,ma è comunque riconoscente al "padre" quando questi gli consegna una pomata per curarsi la ferita.
Inoltre,non mancano le battaglie a cui il bambino comincia a partecipare in maniera passiva "vegliato" da Gambino.
Passano gli anni, e per Gatsu arriva il "battesimo del fuoco":prende parte alla sua prima battaglia con maniera attiva e con successo.
Il bambino non si rende conto però di essere stato preso di mira da un mercenario di Gambino,Donovan che sembra provare un interesse particolare per il piccolo guerriero.
Dopo la battaglia,Gatsu consegna la paga di mercenario a Gambino, che per la prima volta sembra essere fiero di lui.
Quella stessa notte, Gatsu nella sua tenda, ha una brutta sorpresa: il malefico Donovan si staglia in fatti minaccioso su di lui. Gatsu tenta di afferrare la spada ma e provare a difendersi, ma essendo un bambino non riesce nell'intento e Donovan non gli nasconde le sue intenzioni.
<<Ti ho comprato per una notte da Gambino>>, è la frase che Gatsu si sente dire prima di subire violenza.Il trauma di quella notte rende Gatsu scostante,facendogli in seguito ripudiare qualunque contatto fisico.
Il bambino malconcio e traumatizzato dall'accaduto,vorrebbe chiedere spiegazioni al suo tutore ma non trova il coraggio.Poco tempo Gatsu trova l'occasione di vendicare l'umiliazione subita approfittando, durante un battaglia,del temporaneo isolamento di Donovan che si reca nei boschi per inseguire un nemico.Lo colpisce con un colpo di balestra alle spalle,finendolo poi infilzandogli la spada in bocca.
<<Ripetimi ancora chi mi ha venduto?>>,sono le ultime parole che l'uomo sente prima di morire.Passa ancora tempo ed il rapporto tra Gatsu e Gambino non sembra migliora,anzi,durante un combattimento Gambino rimane ferito e gli viene amputa una gamba.Da quel momento i suoi sentimenti verso Gatsu si fanno sempre più negativi, fino allo scontro finale nella tenda del ragazzo,che per difendersi lo trafigge con la spada.
Quando gli altri mercenari si rendono conto dell'accaduto Gatsu, è ancora sconvolto,ma riesce a salire su un cavallo.Dopo essere scappato Gatsu,ferito e privo di forze pensa alla morte,ma il suo istinto di sopravvivenza è più forte. Combatte contro dei lupi fino allo sfinimento,e un altro esercito, che passa di lì lo prende con se. Passano quattro anni e ritroviamo Gatsu contro Bazooso, il temibile combattente posto a difesa del castello da espugnare .
Gatsu 15enne con una spada sempre più grande sfida l'avversario e ne esce illeso per miracolo.Il suo coraggio non passa inosservato, qualcuno all'interno del castello sembra esserne rimasto colpito:Grifis.
Gatsu fa la "conoscenza" di Caska, l'unico componente femminile dela squadra dei falchi ,ma non meno temibile dei compagni.
Stremato dai combattimenti e dalle ferite riportate,Gatsu perde i sensi. Nel dormiveglia sente di avere qualcuno accanto,e il primo pensiero che lo assale è di scostare quella presenza… Ma cambia idea quando il calore che sente proviene dal corpo di Caska .Una volta riprese le forze, viene condotto da Grifis in cima ad una collina… non prima di essersi preso un pugno da Caska contrariata dall'ordine datogli da Grifis di riscaldare il corpo dello sconosciuto,intirizzito dalla perdita di sangue.
Grifis esprime a Gatsu il desiderio di averlo per sé:Quest'ultimo contrariato, lo sfida con la spada, ma perde.
Comincia così per Gatsu una nuova fase della sua vita e negli anni a seguire farà parte della Squadra dei Falchi.
Questo periodo e sicuramente il più bello e spensierato il ragazzo spezza la "cortina di ferro" che si era attorno grazie all'amicizia che gli dimostrano i suoi compagni.
Grifis dimostra una propensione particolare verso Gatsu,rischiando la vita per lui quando il nostro eroe si trova a combattere contro Zoddo l'immortale.
Questo tipo di atteggiamento rende estremamente gelosa Caska che più di una volta ha scontri verbali con Gatsu,e dai quali ogni volta quest'ultimo sembra uscirne turbato.
Il rapporto tra i due ragazzi non sembra dei migliori,almeno fino a quando entrambi precipitano da una rupe nel mezzo di una battaglia con Adon.
Gatsu,per salvarle la vita rimane ferito e le condizioni della ragazza non sembrano migliori…
Non potendo ritornare dai compagni i ragazzi passano una notte in una, Caska racconta a Gatsu come è entrata a far parte della Squadra dei Falchi e manifesta anche la sua rabbia e gelosia .
Gatsu non risponde allo sfogo della ragazza… non gli rimane nemmeno il tempo di farlo, visto che i nemici li stanno ancora cercando .
Gatsu fa scappare Caska e si scontra in modo spettacolare contro 100 nemici, uscendone vivo ma non illeso.
Da questo momento in poi, i rapporti tra Gatsu e Caska cominciano a migliorare.
Un ulteriore svolta della sua vita Gatsu l'ha dopo aver sentito Grifis parlare con la principessa Charlotte .
Durante una discussione Gatsu si rende conto che Grifis non lo considera veramente un amico (come del resto nessuno dei componenti della squadra dei falchi).
Per Grifis un amico è una persona capace di crearsi propri ideali senza seguire quelli degli altri, insomma una persona che considera simile a sé.
Gatsu rimane turbato da quelle parole e decide dunque di lasciare la Squadra dei Falchi per cercare un proprio ideale.Riferisce le sue intenzioni a Caska (che nel frattempo a mutato quasi radicalmente il suo atteggiamento nei confronti del ragazzo) e quando quest'ultima tenta di fermarlo chiamando Grifis i due si ritrovano nuovamente a duellare.
Prima di scontrarsi con Grifis, Gatsu rivela a Judo i sentimenti che prova verso Caska.
La sua intenzione, è però, quella di tenerli per sé, in quanto la ragazza è da sempre innamorata di Grifis.
Durante lo scontro per la riconquista della liberta Gatsu ha la meglio su Grifis, che rimane visibilmente sconvolto.
Prima di incamminarsi per la sua strada, Gatsu ha un attimo di esitazione quando si sente chiamare da Caska,ma la decisione è gia presa…
Quella notte, da solo dopo tanto tempo, Gatsu fa per la prima volta conoscenza con il Cavaliere del Teschio.
Trascorre un anno e Gatsu gira combattendo nelle arene; successivamente si ritira in montagna dove fa la conoscenza di Erika e Godor, forgiatore di spade. Dopo il periodo passato in solitudine, Gatsu rincontra la Squadra dei Falchi entrando in scena per proteggere Caska dal temibile Shilat, da lui conosciuto tempo fa in un'arena.
Da judo viene a sapere che Grifis è stato imprigionato dal re delle Midlands e del piano della squadra, al comando di Caska, per liberarlo.
Da judo viene a sapere anche dell'imboscata che l'esercito reale ha teso alla squadra, di come Caska sia rimasta tra la vita e la morte per alcuni giorni e di come, nel delirio, abbia chiamato il nome di Grifis e il suo.
Anche Caska sente il bisogno di parlare con Gatsu, lo chiama in disparte e… lo sfida in combattimento. Ai colpi della ragazza Gatsu reagisce schivando, lasciandosi colpire soltanto quando Caska lo accusa della rovina dei Falchi.
<<Grifis aveva bisogno di te…un uomo non vive di soli sogni>>.
Caska visibilmente provata dalla responsabilità di cui si è fatta carico e dagli ultimi eventi che l'hanno coinvolta, rilascia cadere da un precipizio.
Gatsu riesce ad afferrarla in tempo , e tra le lacrime la ragazza capisce che nonostante tutto quello che prova per lui è amore.
Nel silenzio del bosco i due ragazzi fanno l'amore ,ma ad un tratto Gatsu si rivede come un bambino sottomesso da Caska. Rivive mentalmente il trauma della violenza, la morte di Gambino e le accuse che quest'ultimo gli faceva in sogno.
Tra le lacrime , racconta a Caska della violenza subita da Donovan dopo essere stato venduto da Gambino, e di come poi ha ucciso quest'ultimo.
<<Io ho ucciso tante persone, perché solo la sua morte torna a perseguitarmi >>.
Continuando a piangere , Gatsu chiede perdono a Gambino chiamandolo "padre" e poi chiede perdono anche a Caska.
<<Era la prima volta, per te ma ho rovinato tutto…>>.
Caska lo abbraccia, facendogli che adesso si sente ancora più vicina a lui .Fanno di nuovo l'amore, ma questa volta nessuna ombra nel passato li turba…
Nel sonno che prende entrambi , Gatsu rivive il momento in cui passa la pomata che Gambino gli aveva dato per curarsi la ferita sul naso.
La notte successiva Gatsu insieme a Caska,Judo e Pipin, si infiltra (grazie all'aiuto di Charlotte, che è innamorata di Grifis) nei sotterranei del castello. Ormai sono evidenti a tutti i sentimenti che lo legano a Caska , anche se la ragazza pensa ancora a Grifis in modo particolare .
Quando trova l'amico in stato semilarvale, Gatsu rimane sconvolto ma non meno deciso a portarlo in salvo.
Riusciti ad uscire dal castello dopo aver sconfitto i Barkilaka, lui e i suoi amici si dirigono nella foresta dove li attende il resto della squadra, salvandosi in extremis dall'inseguimento dei "Cani Neri" comandati da Wiald.
Gatsu non può fare però a meno di affrontare questo nuovo e, apparentemente indistruttibile, avversario.
Il primo pensiero del ragazzo va a Zoddo e alle parole che questi gli disse durante il loro scontro in merito a Grifis: <<Quando quest'uomo perderà la sua ambizione tu morirai>>.
Durante lo scontro, Gatsu si rendiconto che sta affrontando nuovamente una creatura soprannaturale…
La constatazione gli mette i brividi, ma ormai non può tirarsi in dietro.Gatsu esce vincitore dallo scontro, ma in fin di vita.
Gli eventi che gli si parano davanti agli occhi gli fanno capire che ormai dell'amico di un tempo è rimasto poco più di un vegetale.
Gatsu si vede costretto ad affrontare il suo rapporto con Caska.
Ormai innamorato della ragazza e richiamato dal calore dell'amicizia dei suoi compagni, vorrebbe ritornare nella squadra dei falchi.
Caska però lo esorta ad abbandonare la sua strada, anche se questo significherebbe una nuova separazione.
Gatsu è pervaso da sentimenti confusi; non ha il tempo di rifletterci sopra che si ritrova ad inseguire Grifis, che è scappato improvvisamente a cavallo.
Recuperato l'amico, Gatsu si accorge che il Bejelit, lo strano ciondolo che Grifis porta al collo, a forma d'uovo ma con volto umano, piange sangue.
E non riesce a credere ai propri occhi quando una visione surreale gli si para davanti.
Improvvisamente, il ragazzo si vede proiettato in un ambiente da incubo.In quel luogo Gatsu subisce lo shock più grande di tutta la sua vita.
Grifis, la stessa persona per cui aveva rischiato la vita, lo ha sacrificato insieme alla squadra dei falchi per diventare una creatura immortale.
Gatsu si ritrova immediatamente assediato da mostri tremendi, con un marchio sul collo, ed in preda alla totale disperazione .
La sua disperazione aumenta fino a raggiungere la follia quando si rende conto che tutti i suoi compagni sono morti divorati dai mostri.
Il dolore raggiunge l'apice quando Grifis violenta Caska davanti ai suoi occhi.
Gatsu cerca disperatamente di salvarla, a tal punto di recidersi il braccio rimasto incastrato nelle fauci di un mostro.
Purtroppo anche questo atto estremo si rivela inutile, ed il ragazzo è costretto ad assistere impotente alla scena. Riesce a gridare tutto il suo odio e la sua disperazione a Grifis prima che un altro mostro gli cavi un occhio facendogli perdere i sensi.
Salvato dal Cavaliere del Teschio, al suo risveglio Gatsu ha un'altra amara sorpresa: la sua adorata Caska è diventata pazza per lo shock e rifiuta qualsiasi contatto con lui.
Si rende conto inoltre che il marchio del "sacrificato" che ha sul collo attira di notte gli spiriti maligni, che reclamano le carni di chi lo possiede. Dopo un attimo di smarrimento , si rende conto che non solo lui ma anche Caska è in pericolo… e qui Gatsu riceve il colpo definitivo per il suo cuore già provato.
Caska, assediata dagli spiriti, mette al mondo un mostriciattolo, "suo figlio".La ragazza era rimasta incinta dopo il loro rapporto ma la violenza subita da Grifis, ormai creatura infernale, aveva trasformato il feto in uno spirito maligno.
Gatsu non resiste a tutto questo e quando cercando un gesto d'affetto da Caska, si vede respinto per l'ennesima volta , prende la sua decisione .
Il giovane lascia Caska in un posto sicuro con Godor, Erika e Rickert, si arma di un braccio meccanico e dell'Ammazzadraghi e fa della vendetta l'unico scopo della sua vita.
Non troverà pace finchè non avrà ucciso Grifis e gli altri quattro della Mano di Dio.
Il guerriero nero non perde però la sua umanità, nonostante la rabbia, il terrore e il dolore che ormai gli attanagliano il cuore, grazie anche allo strampalato Pak diventato suo compagno di viaggio.
Trascorsi due anni alla ricerca dell'odiato nemico, Gatsu avvertito dal "figlio" viene a sapere che Caska potrebbe trovarsi in pericolo.
Ritornato da Godor apprende che la ragazza è effettivamente scomparsa. Gatsu, deciso a non perderla per la seconda volta, corre nel luogo dove pensa possa trovarsi la sua donna… forse il momento della vendetta non è poi così lontano.

 

 

 

Kentaro Miura: nasce a Chiba (ovviamente Giappone) l'11 luglio 1966.Nel '76 realizza la sua prima serie,MIURANGER,che dura circa una quarantina di volumi.Successivamente disegna KEN E NO MICHI(penso si chiami così,sulle mie fonti é scritto così).
Nel '82 si iscrive al liceo artistico,pubblica i suoi lavori su alcune fanzine giapponesi e,dopo essersi laureato,entra nel corso d'arte presso la Nihon-Daigaku,e viene premiato per il fumetto FUTATABI.Nell'88 vince un premio per la storia BERSERK,che in Italia é quella chiamata BERSERK PROTOTYPE.L'abbiamo vista sul numero 34.
Altre sue pubblicazioni dopo la laurea sono OHROH(Il re lupo),OHROHDEN(La leggenda del re lupo),e JAPAN,che sono state pubblicate in Italia dalla Planet.
Nel '90 esce il primo volumetto intitolato BERSERK,(quello che oggi leggiamo in pratica),che ebbe il meritato successo a partire dal '91.E' pubblicato dalla Hakusensha.

 

 

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